“Vincent Malloy è un bravo bambino,
ha 7 anni ed è assai perbenino.
Per la sua età ha virtù assai rare,
ma a Vincent Price vuol somigliare…”

Inizia così la favola gotica che Tim Burton diresse ai suoi esordi per la Walt Disney.

Prima ancora di Beetlejuice, di Batman, di Edward Mani di Forbice, della Sposa Cadavere e di Nightmere Before Christmas (in qualià di produttore), il nostro amatissimo sperimentò le sue arti visive dal sapore cupo, tetro e malinconico in questa piccola perla datata 1982.

L’idea del cortometraggio, che trasmette le angosce e le inquietudini vissute dal protagonista, pronto a cimentarsi con sperimenti degni del miglior Frankenstein (argomento ricorrente, soprattutto nelle prime storie “Frankenweenie” e “Edward mani di forbice“), nacque da una poesia scritta dallo stesso regista. Fu la Walt Disney a riconoscerne per prima i meriti e le qualità, tanto da decidere di produrne un corto pur trattandosi di un prodotto chiaramente differente dai soliti classici disneiani.

Insieme ai coleghi Rick Heinrichs, Stephen Chiodo e al cameraman Victor Abdalov, Burton lavorò al progetto per due mesi e conclusero il lavoro presentando un cortometraggio di sei minuti girato in netto bianco e nero.

Trama: Vincent Malloy è un bambino di sette anni che finge di essere come l’attore Vincent Price (che narra il film). Fa esperimenti sul suo cane Abercrombie, ed è ossessionato dai racconti di Edgar Allan Poe. Il suo distacco dalla realtà durante la loro lettura lo porta a delirare, credendo di essere in realtà un artista torturato, privato della donna che ama, rispecchiando alcune parti de Il corvo di Poe. Vincent, torturato dai componenti del suo mondo di finzione, citando Il corvo cade a terra in fragilità, credendo di essere morto.

Anno: 1982

Paese di Produzione: Stati Uniti

Genere: Animazione, Fantastico

Regia: Tim Burton

Fonte Video: Youtube

Distribuzione: Nato come esperimento Disney per omaggiare le apprezzate qualità dell’autore, il corto uscì nelle sale per due sole settimane in un cinema di Los Angeles, proiettato in accompagnamento del film adolescenziale “Un ragazzo chiamato Tex“.

Curiosità: Il personaggio di Jack Skeletorn, indimenticabile protagonista di Nightmere Before Christmas, compare per la prima volta sugli schermi, proprio all’interno di questo lavoro, essendo visibile in alcune inquadrature del cortometraggio. In seguito apparve anche in Beetlejuice e James e la pesca gigante, prima di trovare una dimensione tutta sua dove poter emergere come personaggio protagonista.
La voce narrante nel doppiaggio originale, fu affidata a Vincent Price da sempre riconosciuto dal regista come fonte di ispirazione per alcune fra le sue fiabe di maggior successo. Qui il link per vedere il video in lingua originale.

 

 

 

 

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