La Harris Interactive, società che si ossupa di sondaggi di opinione, ha condotto una ricerca su “Donne, sesso e contraccezione d’emergenza. Comportamenti in Europa e in Italia nel 2016″, diffusa nel nostro paese da Edizioni Health Communication.
La ricerca, condotta a Febbraio in 20 Paesi europei su un campione rappresentativo di 4.500 donne tra i 16 e i 35 anni, ha esaminato il loro comportamento sessuale e il loro approccio verso la contraccezione d’emergenza.
I risultati emersi dalla ricerca toccano diversi aspetti e fanno luce su determinate abitudini sessuali delle donne italiane:

– Le donne italiane che più delle altre praticano sesso regolarmente e con frequenza , sono quelle di età compresa fra i 26 e 35 anni.
Un quinto (21%) delle donne tra i 16-25 anni di età ha, infatti, affermato di non avere rapporti sessuali in una settimana contro solo l’8% delle donne tra i 26-35 anni di età.

Il fine settimana è il periodo più intenso per praticare attività sessuali: il 76% delle donne europee dichiara di fare sesso il sabato. Le abitudini delle italiane si rispecchiano perfettamente in questa statistica.

– Per quel che riguarda la predisposizione a provare nuove posizioni, le popolazioni mediterranee – Italia, Spagna, Grecia e Portogallo – sono le più interessate (34%), soprattutto se messe a confronto con quelle del Nord Europa (le più attive nel praticare attività sessuali con elevata frequenza settimanale).

– Quasi il 70% delle donne europee è consapevole che la contraccezione d’emergenza può essere un’opzione per la gestione del rischio di una gravidanza non pianificata dopo un rapporto non protetto o il fallimento del metodo contraccettivo. Tuttavia la metà delle italiane è ancora convinta che per acquistare la nuova pillola del giorno dopo (conosciuta anche come pillola dei cinque giorni dopo), debbano rivolgersi al medico per la prescrizione. La prescrizione è infatti necessaria solo per le ragazze che ancora non hanno compiuto la maggiore età.

Emilio Arisi, presidente della Società medicina italiana per la contraccezione (Smic), commenta così:
“Le donne italiane citano la spontaneità come un aspetto importante della loro vita sessuale ma con la spontaneità c’è spesso il rischio di gravidanza non pianificata, e questo spiegherebbe anche il perché in tutta Europa il 45% di tutte le gravidanze è indesiderato. Quindi, se le donne non sono pronte ad avere un bambino o il contraccettivo abituale ha fallito, la contraccezione d’emergenza può essere una scelta intelligente ed efficace che non deve mai sostituirsi a una forma regolare di contraccezione. Informare correttamente le donne su questa opzione e sulla possibilità di acquistare la nuova pillola del giorno dopo direttamente in farmacia senza ricetta permette loro di avere un accesso rapido al prodotto e tutti sappiamo che prima si assume il contraccettivo d’emergenza e più efficace è”.

 

FONTI
Presseportal
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