Parliamo ancora di pin-up! Chi sono, qual’è la loro storia, esistono ancora?
Negli anni ’40 e ’50 si affermano come vere icone sexy nell’immaginario maschile le procaci pin-up, ragazze dall’aspetto estremamente sensuale e dalla bellezza frivola.
A differenza delle dive altere, perfette e distaccate, le pin-up sono tranquillizzanti, trasmettono le emozioni di cui, nella loro epoca, c’era più bisogno: quotidianità, salute, abbondanza e spensieratezza. Erano gli anni della guerra, e le foto di queste donne morbide venivano letteralmente appese ai muri per stimolare le fantasie dei soldati. Da qui il termine pin-up.
Le immagini passarono dalle copertine dei giornali a vere e proprie illustrazioni, spopolando infine con la pubblicità della Coca-Cola.

Illustrazioni di Gil Elvgrene
Illustrazioni di Gil Elvgrene. La modella preferita era sua moglie. Le scattava fotografie che venivano poi convertite in disegni, a cui erano aggiunti dei dettagli e location sullo sfondo.

Le signorine, in costume da bagno o in abiti da camera, erano raffigurate nei gesti semplici di tutti i giorni, spesso nel monento di un buffo incidente domestico. Sì perché le pin-up sono irresistibili proprio nella loro maliziositá semplice e deliberatamente goffa.
Sono le donne della porta accanto, che hanno costruito il loro successo sulla propria normalità.
Le pin-up dei giorni nostri sono tutte quelle donne che, nel bene e nel male, accettano un nasino a patata, un rotolino di ciccia che fa capolino dall’elastico, e usano il sorriso, l’ironia e la comicità per colpire irrimediabilmente il cuore di chi le guarda!
E sembra proprio ci siano riuscite a far innamorare, non una, ma diverse generazioni di uomini attraverso i continenti, divenendo un vero e proprio modello di bellezza e stile.
La moda, come è noto, ha il potere di interpretare le influenze dei tempi e di innovare con questi elementi lo stile e il gusto di ognuno di noi. Anche chi preferisce non seguire strettamente la moda del momento, non può che essere investito dal fenomeno.
Da alcuni anni stiamo attraversando un grande ritorno della cultura vintage, con un pullulare di eventi di gusto rétro (burlesque e non solo), mercatini dell’usato, dettando legge ovviamente anche in fatto di abbigliamento e stile in genere. Dall’hairstyle ai tatuaggi old school.

Locandina Summer Jamboree 2014. Il festival italiano del vintage per eccellenza si svolge a Senigallia ogni estate.

Si apre qui un’enorme vetrina a quel mondo vastissimo e colorato, moderno e senza canoni, delle pin-up alternative : le ragazze della porta accanto vestono oggi i panni di sex-symbol improvvisate e veri modelli di stile.
Un fenomeno iniziato da meno di un decennio che spazia dal punk, rock, steampunk, il classico old school, le morbide curvy fino alle giunoniche Plus Size, il feticismo in tutte le sue gradazioni, i modelli transgender, …
Parola d’ordine: personalità

Reallifepirate : Modella alternativa inglese, supertatuata, curvy e con una protesi piratesca al posto della gamba destra. Si definisce un’ottimista. Foto copyright Darkslide & Jdphotobiz

Credits Foto copertina: Andrea Polimeni

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