Intervista ad opera di Effplume

Continuando a navigare nell’oceano delle diversitá, oggi Overlover vi presenta un personaggio che ha fatto della diversità rispetto ai canoni classici il proprio vanto. No, non sto parlando della classica bomba sexy super tatuata (sarebbe troppo semplice).

Ebbene sí, sempre più uomini ammettono di avere una vera e propria attrazione per le donne in carne, e anche il mondo della fotografia e della moda si sta adeguando, proponendo set fotografici over size tra le pagine dei magazine più popolari, indossatrici in passerella burrose e stili di bellezza alternativi.

E’ di pochi giorni fa la notizia che l’ente regolatore britannico sui media ha vietato la diffusione delle immagini dell’ultima campagna pubblicitaria Gucci, in cui era presente una modella (minorenne) dall’aspetto scheletrico e verosimilmente malato.

Oggi vi presentiamo un personaggio unico, Assilem, modella plus size conosciutissima nel panorama fotografico alternative italiano.

Melissa

D: Benvenuta Melissa, raccontaci… quando e come è iniziato il tuo percorso nel mondo del modelling?
R: Ciao Jessica, ho iniziato il mio percorso fotografico nel 2009 posando per un’amica fotografa; guardando il lavoro finito ho pensato che sarebbe stato divertente propormi come modella oversize. Non conoscevo completamente il mondo delle plus size e dopo aver capito che forse poteva esserci uno spazio adatto a me mi sono decisa ! Ed eccomi qui.

D: Hai esperienze in altre forme di espressione artistica, che credi ti abbiano agevolato nella tua ascesa in campo fotografico?
R: Ho fatto esperienze al di fuori della fotografia, partecipato ad alcuni spettacoli teatrali tra cui un’intera stagione di spettacoli, ho lavorato con Stefano Chiodaroli e realizzato una performance live a Bologna anni fa. Tutto ciò non contrasta affatto con il posare per la fotografia anzi, amo il mondo della recitazione.

D: Svolgi l’attività di modella per hobby o professionalmente? Ti appoggi anche ad agenzie di moda alternativa o sei completamente freelance?
R: Svolgo l’attività di modella professionalmente. Sono una freelance, quindi non sono seguita da agenzie. Credo che in Italia la questione oversize sia ancora molto di nicchia e molti ancora confondano il concetto oversize con le piú comuni curvy.

D: Essere un’artista freelance oggi, quanto è stato facile o difficile per te imporsi tra migliaia di modelle perfette (e tutte uguali) ?
R: Per me è staro molto difficile emergere e farmi notare in un mondo fatto di passerelle, di visi candidi, di fisici statuari o spesso troppo magri. Nella fotogragia provo a tirare fuori il mio innato lato espressivo che, sicuramente, il teatro ha molto accentuato.

D: I media affrontano spesso il tema della eccessiva magrezza propinata dall’ambiente della moda e della responsabilità nella divulgazione di stili di vita non salutari. Tu sei il caso opposto: curi il tuo aspetto e tieni sotto controllo il tuo stato di salute?
R: Curo il mio aspetto e la mia salute e come chiunque altro ho interesse al mio benessere. Socialmente le persone sovrappeso non sono ancora completamente accettate mentre lo é paradossalmente una eccessivamente magra. Posso affermare comunque di trovarmi molto a mio agio sia con me stessa che insieme agli altri.

D: Sei un esempio clamoroso di autoironia e di espressività. Che rapporto hai instaurato con la tua fisicità e il tuo aspetto?
R: Ho un buonissimo rapporto con il mio aspetto, trovo di fondamentale importanza accettarsi per come si é, per non crollare emotivamente o peggio ammalarsi. Dovremmo tutti imparare ad accettare i nostri difetti.

D: Hai un sogno nel cassetto ancora da realizzare? Una proposta artistica che aspetti da tempo?
R: Ci sono tanti desideri ancora da realizzare, per ora sono piú che soddisfatta di utilizzare la mia figura per dimostrare che tutto é possibile se lo si desidera e ci impegna (e studia) per ottenerlo. Una proposta artistica da ricevere per il futuro…. il cinema magari! 😀

 

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