Nei paesi di lingua anglosassione è chiamata “Androgen Insensitivity Syndrome” (AIS), qui da noi è conosciuta come Sindrome Da Insensibilità Agli Androgeni o ancor meglio Sindrome di Morris. Le persone che ne sono afflitte subiscono disturbi di tipo ormonale fin dalla pubertà.
La Sindrome di Morris è una malattia rara che colpisce una persona su 13.000 circa.

Ma in cosa consiste?
Di norma il corredo cromosomico risulta essere XY per gli uomini e XX per le donne. Tuttavia esistono anche delle situazioni meno comuni in cui vi sono donne, riconosciute dalla società come tali, dotate di un corredo cromosomico di tipo XY.
Nel passato, anche più recente, era più difficile diagnosticare questo tipo di malattia perchè non vi era abbastanza informazione, quindi cosa succedeva? Succedeva che una persona cresceva come una bambina finchè tramite alcuni segnali non si intuiva di cosa si stava trattando. Il segnale più comune in genere era che al mommento dell’adolescenza non si presentavano le mestruazioni, questo portava ad approfondire maggiore analisi e si arrivava a capire che si stava avendo a che fare con questo genere di malattia. Esistono poi molte donne che in passato hanno scoperto di esserne afflitte non prima di aver compiuto 30-40 anni, immaginatevi lo sgomento e lo stupore.
A livello fisico le persone che ne sono afflitte sono in pratica delle donne dotate di testicoli generalmente nascosti nell’addome. Il segnale più ricorrente è una pallina (ernia) inguinale, che può essere riscontrata tanto in un neonato quanto in una ragazza giovane dall’aspetto normale. Quando si va ad intervenire chirurgicamente sull’ernia si trova un testicolo. Quando le ernie passano inosservate o sono inesistenti, si può arrivare a non rendersi conto di niente finché la ragazza non diventa adolescente. Anche l’assenza di peli pubici o ascellari possono essere considerati un segnale.
Ci sono due tipi di AIS: nella maggior parte dei casi (90%) le ragazze hanno i genitali femminili esterni sviluppati, ma mancano di un utero e/o dellla vagina superiore. Questo è noto come AIS completo (CAIS, i gradi tecnicamente AIS 7 e 6). Le persone che hanno parziale AIS (PAIS), si diversificano per l’aspetto esteriore dei genitali che può svilupparsi quasi completamente in modo femminile o quasi completamente in modo maschile.
E’ sempre fondamentale per chi soffre di AIS monitorare nel tempo le condizioni dei testicoli nascosti nell’addome poichè soprattutto quando sono sovrastimolati dall’ipofisi, possono degenerare in cancro. La maggior parte degli specialisti crede che il rischio di tumore dopo la pubertà sia troppo elevato, pertanto raccomandano la rimozione delle gonadi prima dei 20 anni. In genere è consigliata la rimozione dopo la pubertà e non prima, poichè si permette alla giovane donna di svilupparsi naturalmente, senza dover ricorrere ad un trattamento ormonale grazie alla conversione naturale degli androgeni prodotti dalle gonadi in estrogeni. E’ quindi consigliabile svolgere l’intervento solo dopo che la ragazza verrà informata del suo stato e le sarà data la possibilità di rifletterci e discuterne.

Orientamento Sessuale
Gli studi hanno evidenziato che nella maggior parte dei casi le donne colpite da CAIS non hanno problemi con la loro identità di genere, identificandosi sessualmente in una donna che conduce una vita sessuale normale. Hanno invece maggiori orientamenti di tipo omosessuale o bisessuale persone afflitte da AIS parziale (PAIS).

Maggiori Info
A livello genetico la Sindrome di Morris è di grande interesse perché getta un quesito a cui è davvero difficile poter rispondere. Ci troviamo di fronte a donne dotate di un cromosoma XY proprio del genere maschile? Di conseguenza, possiamo quindi dire che esistono donne con il cromosoma XY?

Dal punto di vista legislativo, nessun tribunale ha mai contestato il diritto ad una donna che soffre di AIS di sposare legalmente un uomo e adottare bambini pur essendo nata con un cromosoma XY appartenente al genere maschile. Tuttavia alcuni critici hanno evidenziato come il fisico di una donna adulta colpita da AIS sia quasi indistinguibile dal corpo di una donna transessuale che ha iniziato il trattamento chirurgico e ormonale durante la pubertà, sottolineando come questi generi di persone abbiano ad oggi diversi diritti all’interno della società.

Le donne colpite da AIS o Sindrome di Morris, non possono avere figli . Un ormone prodotto dai testicoli fetali sopprime lo sviluppo degli organi femminili interni (utero e ovaie).
Si è speculato già abbastanza su quali personaggi famosi ne soffrono o ne hanno sofferto in passato, in America la paladina di questa causa è sicuramente Eden Atwood, cantante ed attrice, unica celebrità ad aver mai ammesso pubblicamente di avere la AIS.

Eden Atwood, cantante Jazz e attrice. Ha dichiarato di essere nata con la sindrome da insensibilità agli androgeni
Eden Atwood, cantante Jazz e attrice. Ha dichiarato di essere nata con la sindrome da insensibilità agli androgeni

Si può facilmente immaginare quanto possa essere difficile parlarne pubblicamente, figuriamoci come potrebbe esserlo per una persona che è costantemente sotto i riflettori. Tuttavia le voci ed i pettegolezzi si sono rincorsi negli ultimi anni, si è detto che in passato possano averla avuta personaggi del calibro di Giovanna D’Arco, la Regina Elisabetta I e Wallis Simpson, mentre più recentemente si è ipotizzato la potessero avere attrici come Kim Novak, Jemie Lee Curtis, Charlize Theron, e Hilary Swank. Ovviamente sono tutte voci, illazioni, tuttavia bisogna dare atto a chi le ha messe in giro di avere ottimi gusti nel sapersi scegliere le donne.

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