Il termine deriva dal latino”sapiens sexualis” e, pur non essendo un vocabolo di cui si fa un uso frequente, indica una tipologia di orientamento sessuale. E’ stato coniato da Darren Stalder nel 1998 e designa uomini e donne affascinati e attirati, dal punto di vista fisico e sessuale, da persone intelligenti, dotate di una mente vivace, della capacità di conversare in maniera arguta, e della giusta dose di ironia e umorismo.
L’Urban Dictionary, vocabolario online fondato da Aaron Peckham nel 1999, definisce infatti questo termine con “one who finds intelligence the most sexually attractive feature” , ossia “una persona che ritiene l’intelligenza la caratteristica più sessualmente attraente”.
Diversi studi sono stati effettuati a riguardo, come, ad esempio, quello dell’Università di Montreal, in Canada, che sostiene il fatto che “l’intelligenza erotica è la leva del desiderio”, e quello dell’Università di Lovanio, in Belgio, che ritiene gli stimoli intellettuali indispensabili per l’orgasmo femminile.
Non per questo bisogna però ritenere che non vi sia attrazione anche per l’avvenenza e la bellezza fisica,tuttavia viene sopratutto notata, in un potenziale partner, l’abilità di fruire in maniera brillante della materia grigia.
La complicità che si instaura a livello mentale genererebbe quindi quel grado di intimità il quale fa sì che si arrivi,insieme al proprio compagno o alla propria compagna,al massimo del godimento.

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