Articolo scritto in collaborazione con la Dott.ssa Monica Maini.

Quando si chiude una relazione sentimentale, è molto difficile che ciò venga accettato, almeno all’inizio, da chi viene lasciato.

Per alcune persone superare le delusioni d’amore è più semplice, magari cercando rifugio nel lavoro o nelle responsabilità quotidiane, per altre questa fase può essere vissuta più intensamente, tanto da arrivare a viverla come una situazione di “lutto”.
Nella psicologia “l’elaborazione del lutto” passa attraverso 5 fasi, che devono essere affrontate e superate dalla persona che è stata lasciata.

LE 5 FASI DEL LUTTO

Fase della negazione o del rifiuto:  la persona nega a se stessa la possibilità che realmente si stia distaccando dal partner.

Fase della rabbia: rabbia e paura sono le emozioni che investono chi ha subito il trauma, una volta che svanisce “l’effetto” della negazione. Amici, parenti e familiari saranno coloro verso cui sarà principalmente indirizzata la rabbia.

Fase della contrattazione o del patteggiamento: questa è la fase in cui per la prima volta dal momento della separazione del partner, la persona comincia a riprendere il controllo della propria vita. Inizia una sorta di negoziato interno alla persona, per cui torna finalmente la speranza, che viene “investita” in nuovi progetti (es. “beh anche io ho le mie qualità e non sono poi così male, forse potrei andare da Luca/Lucia e chiedere se vuole prendere un caffè con me).

Fase della depressione: la persona prende consapevolezza delle proprie perdite. Si sofferma più facilmente su tutto ciò che non può più condividere con l’ex partner, aumentando di conseguenza il livello di sofferenza ce porterà quindi ad uno stato di vera e propria depressione.

Fase dell’accettazione: il processo di elaborazione del lutto si conclude con la quinta fase detta dell’accettazione. Per arrivare a questa fase bisogna aver vissuto obbligatoriamente le quattro fasi precedenti, affinchè si arrivi ad accettare la perdita, cercando di fare tesoro riguardo a ciò che è accaduto e di dare così un senso all’esperienza appena conclusa.

CONCLUSIONI
Possiamo quindi notare, come prima di arrivare all’accettazione del lutto, si debba prima passare dalla fase della “depressione”. Purtoppo è infatti molto difficile cercare di accettare e rinsavirsi se prima non si è passati attraverso una fase di tristezza e presa di coscienza, poichè si rischierebbe di compiere una negazione o forzatura, deleteria al contesto.
E’ quindi necessario cercare di creare il giusto equilibrio che faccia in modo da un lato, di farci vivere i sentimenti, anche infelici, che si insinuano dentro di noi quando si viene lasciati dal partner, dall’altro di reagire positivamente, nel modo più spontaneo possibile, continuando ad intraprendere rapporti sociali di diverso genere, senza abbandonarsi mai allo sconforto.

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